{"id":1834,"date":"2019-11-13T21:14:14","date_gmt":"2019-11-13T20:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/2025.77roads.com\/?p=1248"},"modified":"2023-11-10T10:53:25","modified_gmt":"2023-11-10T09:53:25","slug":"tunisia-pista-rommel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.77roads.com\/es\/blog\/tunisia-pista-rommel\/","title":{"rendered":"Pista Rommel, Tunisia: una strada che ti rimane nel cuore"},"content":{"rendered":"<p>Ogni luogo diventa a noi caro per le storie che possiamo raccontare e alcune di queste sono mitologiche e affascinano non solo i bambini. <strong>La curiosita\u0300 e\u0300 il modo migliore per viaggiare<\/strong> e ogni strada ha la sua storia, se la guidi con lentezza.<\/p>\n<p>Esiste pertanto un territorio che ho raggiunto e percorso con la mia moto, grazie ad un <strong><a title=\"tour in Tunisia in moto\" href=\"https:\/\/www.77roads.com\/es\/tour\/tunisia-in-moto-rosso-corallo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tour in Tunisia in moto<\/a><\/strong> di <strong>77roads<\/strong> \u00aborchestrato\u00bb a meraviglia tra guida e luoghi da visitare. Su questo territorio esiste una depressione che e\u0300 diventato un <strong>lago salato Chott El Jerid<\/strong>, chiamato nell&#8217;antichita\u0300 Lago Tritonide, e fu secondo Erodoto <strong>raggiunto dagli Argonauti con la nave Argo<\/strong>, che si sarebbe arenata nelle secche del lago in seguito ad una tempesta. <strong>Ad oggi e\u0300 \u00abarenato\u00bb solo un bus<\/strong>, meta di mille foto e qualche scorribanda con le moto su questo lago dalla luce cosi abbagliante che si vede da chilometri e chilometri di distanza.<\/p>\n<p>Esiste una storiella che ho raccontato per diverse sere alla mia figlia prima di addormentarla, <strong>la leggenda di Didone<\/strong>, costretta all&#8217;esilio dal fratello Pigmalione. Una leggenda che e\u0300 sinonimo di ingegno e determinazione. Infatti Didone ando\u0300 a chiedere rifugio al Re Iarba, il quale le promise che le avrebbe dato tanto terreno quanto poteva abbracciarne una pelle di toro. Didone non si scoraggio\u0300, ma taglio\u0300 la pelle in striscioline sottili e le uni\u0300 in modo da formare una corda. Con essa recinto\u0300 lo spazio nel quale sarebbe dovuta poi nascere <strong>Cartagine<\/strong> e, devo dire che si e\u0300 scelta proprio un bel luogo con le colline e il mare, ma si sa che le donne hanno buon gusto nell\u2019arredare le proprie dimore.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"vediBook\" title=\"Viaggio organizzato in moto in Tunisia\" href=\"https:\/\/www.77roads.com\/es\/tour\/tunisia-in-moto-rosso-corallo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il nostro viaggio organizzato in moto in Tunisia &#8211; Rosso corallo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Esiste un&#8217;importante citta\u0300 chiamata <strong>La Porta del Sahara<\/strong>, sosta per le carovane che partivano per attraversare il deserto. Il deserto del Sahara da sempre immaginario di sfide, racconti e popolazioni quale l\u2019etnia M\u2019razig tuttora presente a <strong>Douz<\/strong>. E proprio <strong>una tappa del tour di 77roads e\u0300 davanti alle dune del grande Erg<\/strong>, dove al tramonto con la tua moto parcheggiata di fianco ad una duna, puoi perderti nei tuoi pensieri cosi\u0300 come ci si perde con lo sguardo davanti all\u2019orizzonte del deserto. Davanti ad esso si sogna, esperienza di pienezza ed immensita\u0300, di silenzio e di mitezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Percorso in moto lungo la Pista Rommel<\/h2>\n<p>Ma esiste anche <strong>un altro luogo<\/strong>, tristemente <strong>noto per la guerra di El Alamein<\/strong> durante la seconda guerra mondiale, ma che da motociclisti ci regala tuttora un <strong>affascinante percorso in offroad senza particolari difficolta\u0300<\/strong>, un anello tra Oasi di Montagna e le gole del Selja che ha come partenza e arrivo nella citta\u0300 di <strong>Redeyef<\/strong>.<\/p>\n<p>Prima di partire per questo viaggio mi ero informato molto sulla <strong>Pista Rommel<\/strong>, pista che prende il nome dal <strong>famoso generale nazista <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Erwin_Rommel\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Erwin Rommel<\/a><\/strong> conosciuto come \u00abLa volpe del deserto\u00bb (\u00abWu\u0308stenfuchs\u00bb). Un personaggio che essendo stato un nazista non nutre in me certo grande stima, ma nella sua storia ebbe un ruolo (seppur passivo) nel tentativo fallito di colpo di stato noto come Operazione Valchiria, operazione che vedeva il tentativo di far fuori Hitler. Tuttavia, in considerazione della sua popolarita\u0300, Hitler gli propose che se si fosse suicidato la sua famiglia sarebbe stata risparmiata. Ufficialmente fu dichiarato morto a causa delle ferite di guerra e gli fu attribuito un funerale di Stato.<\/p>\n<p>Ma torniamo all&#8217;incredibile percorso fatto di lastroni in cemento per evitare che i Panzer tedeschi sprofondassero nella sabbia durante la ritirata delle truppe dell&#8217;AfricaKorps, che tuttora affascina ed <strong>emoziona moltissimi motociclisti. Guidare una moto e\u0300 gia\u0300 un&#8217;emozione, per me anche solo quando ci vado a fare la spesa, ma guidarla in questi luoghi e\u0300 poesia<\/strong>.<\/p>\n<p>Le coordinate sul roadbook di <strong>77roads<\/strong> sono precise all&#8217;ingresso della pista da Redeyef e dopo pochi chilometri ci si affaccia sulla vetta del versante del <strong>Governatorato Di Gafsa<\/strong> vedendo gia\u0300 in lontananza la luce che emana il lago salato <strong>Chott El Jerid<\/strong> e, sotto di se la valle che lascia intravvedere di tanto in tanto, brevi tratti della pista Rommel. Inevitabile una sosta!<\/p>\n<p>Io e l&#8217;amico Marco, <strong>e\u0300 sempre buona norma quando si va\u0300 in offroad essere sempre almeno in due<\/strong>, con lentezza ci siamo goduti appieno il paesaggio. Di tanto in tanto si spariva dietro qualche conca, per poi ritornare a dare spazio all&#8217;orizzonte e piano piano scendevamo da quella montagna che lentamente cresceva dietro noi.<\/p>\n<p>Come anticipato, <strong>il percorso non presenta particolari difficolta\u0300<\/strong>, la primissima parte della discesa presenta un paio di curvette strette, ma niente di particolarmente complicato, grazie ai lastroni di cemento lasciati dal generale Erwin e le gomme delle nostre moto hanno fatto buona presa sulla strada. Per il resto e\u0300 un <strong>connubio di paesaggi ed emozioni<\/strong> e le velocita\u0300 che si tengono per il percorso son molto basse, soprattutto perche\u0301 spesso ci si ferma inevitabilmente a godersi il momento, a respirare quell&#8217;aria calda in un luogo cosi\u0300 lontano che \u00abti manda a star bene\u00bb!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"vediBook\" title=\"Tunisia a Capodanno in moto\" href=\"https:\/\/www.77roads.com\/es\/tour\/tunisia-a-capodanno-in-moto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tour a Capodanno in moto in Tunisia<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le tonalita\u0300 del color sabbia in quel luogo avevano tantissime sfumature e, ogni sfumatura era il disegno della Natura di una vetta, di una gola, di una porzione di deserto, di un piccolo villaggio berbero, una pista secondaria o della polvere alzata dalle nostre moto. <strong>Costeggiando sulla destra la montagna appena <\/strong><span style=\"font-size: 16px;\"><strong>scollinata<\/strong>, raggiungemmo la <strong>strada che ci riportava a Redeyef<\/strong>, una strada leggermente piu\u0300 trafficata con qualche lavoro in corso al manto stradale, che pertanto e\u0300 sempre sterrata\/strada bianca. Si ritorna in quota e si ritorna verso Redeyef da Ovest dove incontriamo la statua con il fucile in pugno che riporta i nostri pensieri a quanto e\u0300 accaduto in quei territori, alle guerre combattute e a quante vite che son li\u0300 terminate. Si risale in sella e via, una scia con la ruota posteriore ci riporta velocemente a Redeyef dove avevamo lasciato precedentemente il resto del gruppo che aveva proseguito con le note del roadbook stradale.<\/span><\/p>\n<p>Con lo sguardo perso dentro il nostro casco, io e Marco avevamo ancora le immagini e le sensazioni di questa avventura e percorrendo la P16 per una visita all&#8217;oasi di <strong>Mides<\/strong> , siamo arrivati per tempo per il pranzo insieme a tutto il gruppo in un&#8217;oasi privata, con il pranzo servito da Ahmed solo per noi a <strong>Chebika<\/strong>.<\/p>\n<p>Una <strong>prerogativa dei viaggi 77roads e\u0300 proprio il No Convoglio<\/strong>. Con questo non vuol dire che non si viaggia in gruppo, magari si formano gruppetti e lungo il percorso spesso ci si incontra per una pausa o per le visite. Se qualcuno vuol fare una deviazione come e\u0300 stata per la <strong>Pista Rommel<\/strong> lo si fa. Insomma questa formula ti permette di fare tanti singoli viaggi, in un viaggio solo.<\/p>\n<p>E tutto ci\u00f2 e\u0300 solo una piccola, davvero piccola parte emozionale di un viaggio in Tunisia in moto. Un viaggio che fatto con la tua moto, te la fara\u0300 amare ancor di piu\u0300 ogni volta che aprirai il garage anche solo per andare a fare la spesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"border-left: 3px solid #77CC6D; background-color: #77cc6d1c; padding-left: 4px;\">Scopri la Tunisia in moto a Capodanno con 77 Roads &gt; <strong><a href=\"https:\/\/www.77roads.com\/es\/tour\/tunisia-a-capodanno-in-moto\/\">Tunisia a Capodanno in moto<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"border-left: 3px solid #77CC6D; background-color: #77cc6d1c; padding-left: 4px;\">Scopri la nostra proposta in Tunisia per tutto l&#8217;anno &gt; <strong><a href=\"https:\/\/www.77roads.com\/es\/tour\/tunisia-in-moto-rosso-corallo\/\">Viaggio Tunisia in moto 2024<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni luogo diventa a noi caro per le storie che possiamo raccontare e alcune di queste sono mitologiche e affascinano non solo i bambini. 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